escursioni, emozioni, esperienze, esplorazione nella terra di Tuscia e del Lago di Bolsena     

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Benvenuti nella Tuscia!

Colori del Lago è una finestra sulla Tuscia, terra antica che ha saputo preservare
nel tempo tutto il suo fascino fatto di storia, natura selvaggia, opere d'arte
e sapori genuini.

Qui troverete idee per escursioni, passeggiate, trekking, degustazioni, visite
e laboratori didattici.

Qui chiunque può trovare quello che cerca nella Tuscia: viaggiatori individuali, gruppi, cral, agenzie di viaggio, scuole e associazioni.

Seguiteci con costanza, e ogni mese vi proporremo idee stuzzicanti per venire
a scoprire la Tuscia.

E a proposito di sapori...
provate a curiosare tra le nostre proposte culinarie: A tavola

Infine, se volete provare l'emozione che vivono gli archeologi nel momento in cui aprono una tomba, andate alla pagina Speciale Etruschi.

Per informazioni o prenotazioni telefonare ai numeri 333 7210515 oppure 328 0758968.

Questo mese parliamo di...

Bisenzo

Le chiesi "quello di fronte non è il promontorio di Bisenzo?"
"Si - mi confermò lei, forse sorpresa che io potessi conoscerlo - ci sei già stato? "
"No, mi piacerebbe…" ma non feci in tempo a finire la frase che lei soggiunse "andiamoci ora, abbiamo la torcia."
"Ma così… di notte, al buio?"
"E quando ci vuoi andare? Di mattina col sole? Sarebbe banale."
Prendemmo la mia macchina e facemmo quel chilometro che ci separava dal promontorio. Fermai l'auto accanto a un sentiero sterrato che mi indicò Tosca. Scendemmo dall'auto e con l'aiuto della torcia ci inoltrammo per un lieve pendio. Salendo verso il promontorio sul lato sinistro si scopriva la costa con la spiaggia dei contadini, un'immagine che sotto la luce limpida della luna offriva una suggestione senza pari. Via via che salivamo, la spiaggia spariva dietro un bosco di alte querce. Il sentiero, delimitato da uno steccato, si intravedeva appena sotto la luce della torcia che Tosca reggeva con la mano destra mentre mi parlava di questo promontorio. "Qui un tempo sorgeva un'antichissima città umbro-etrusca, che molto probabilmente doveva essere compresa nella giurisdizione territoriale della potente Tarquinia."
"E come mai non è rimasto neanche un resto?"
"Lo dici tu! Perché non vedi che alberi e rovi… Ma questo territorio è stato sempre abitato, fin da tempi antichissimi. Già prima degli Umbri qui ci sono stati i Siculi. E' documentato dalle tante suppellettili di frecce in selce, denti forati di animali, frammenti di collane d'osso… Poi, scacciati i primitivi Siculi, sono arrivati i Villanoviani che si sono impadroniti di tutta la regione fondando quei centri abitati che più tardi sono diventati grandi città etrusche. E tu stai calpestando il suolo di una di queste… Non una delle più grandi, ma sicuramente una delle più importanti dal punto di vista strategico e produttivo."
Dovevo ammetterlo: Tosca aveva la capacità di coinvolgermi emotivamente. L'idea di calpestare un territorio già calpestato da uomini così indietro nella storia era al tempo stesso inquietante e affascinante. Forse anche perché lo stavamo facendo di notte, con una torcia in mano, come clandestini. O come tombaroli.
"Questa città ha avuto una grande tradizione artigiana - mi disse sussurrando, quasi come se l'avvicinarci alla cima del promontorio ci obbligasse a un certo rispetto - pensa che il più bel esemplare di ceramica dipinta in nero e rosso proviene proprio da una tomba di qui, dalle Bucacce: è un'olla a piede con schiere di donne che si tengono per mano."
"Quindi qui intorno sono state ritrovate delle tombe? "
"Delle tombe?" Mi chiese Tosca con un sorrisetto malizioso…
"Interi sepolcreti! Qui ovunque cada il tuo sguardo c'è un sepolcreto. Nella piana di S. Bernardino, alla Palazzetta, alle Bucacce, all'Olmo Bello, alla Polledrara, lungo il fosso Spinetto…" mi disse indicandomi con il dito le zone citate, come se nell'oscurità della notte fosse stato possibile vedere qualcosa...

Brano tratto dal romanzo "Il Respiro del Dono", di Vera Risi, edito da Ghaleb Editore e finalista al Premio Letterario città di Assisi.

 

 

 

 

 

 

 

 

© Coloridellago - Tutti i diritti riservati - Contenuti Vera Risi - Aggiornamento settembre 2014