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Benvenuti nella Tuscia!

Colori del Lago è una finestra sulla Tuscia, terra antica che ha saputo preservare
nel tempo tutto il suo fascino fatto di storia, natura selvaggia, opere d'arte
e sapori genuini.

Qui troverete idee per escursioni, passeggiate, trekking, degustazioni, visite
e laboratori didattici.

Qui chiunque può trovare quello che cerca nella Tuscia: viaggiatori individuali, gruppi, cral, agenzie di viaggio, scuole e associazioni.

Seguiteci con costanza, e ogni mese vi proporremo idee stuzzicanti per venire
a scoprire la Tuscia.

E a proposito di sapori...
provate a curiosare tra le nostre proposte culinarie: A tavola

E se volete vivere un'esperienza speciale, leggete la nostra proposta Notte Etrusca

Per informazioni o prenotazioni telefonare ai numeri 333 7210515 oppure 328 0758968.

Questo mese parliamo di...

Valentano

Mi fermai nella piazza dominata dall'antica chiesa di San Giovanni Evangelista: la bella facciata d'impronta rinascimentale, decorata con gli stemmi del Cardinale Alessandro Farnese, del Vescovo di Montefiascone e della comunità di Valentano, nascondeva senz'altro un passato più antico, che vari rimaneggiamenti avevano provato a cancellare. Ma a pensarci bene tutto il paese, ritoccato chissà quante volte nel corso dei secoli, distrutto e ricostruito, ampliato e modificato, doveva nascondere parecchi misteri tra i suoi vicoli e le sue pietre. Fui attratto da un vicoletto che s'inoltrava sotto un arcatella ribassata. Mi addentrai per stradine tortuose fino a giungere in una piazza dalla forma strana, come di una padella con un lungo manico. Sul tratto più stretto e lungo della piazza si affacciava un palazzo dall'aspetto ormai fatiscente ma sulla cui parete dominava un grandissimo stemma gesuita, con l'acronimo IHS composto dalle prime tre lettere greche della parola IH?OY? che significa Gesù. Che ci faceva uno stemma gesuita così imponente in un piccolo vicolo di un paese così modesto? Forse Valentano aveva vissuto un passato meno modesto di quello che credevo io? Tutto lasciava immaginare questo: non solo quel misterioso stemma, ma anche il grande castello farnesiano in posizione così dominante sul lago, le due imponenti porte d'accesso al centro storico e la stessa posizione strategica del paese sul territorio, a metà strada tra il mare a occidente e il Tevere a oriente...

Brano tratto dal romanzo "Il Respiro del Dono", di Vera Risi, edito da Ghaleb Editore e finalista al Premio Letterario città di Assisi.

 

 

 

 

 

 

 

 

© Coloridellago - Tutti i diritti riservati - Contenuti Vera Risi - Aggiornamento giugno 2014