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Colori del lago vi invita a scoprire la Tuscia, la Maremma e l'antica terra etrusca

Su questo sito potete trovare tante idee per trascorrere giornate intere all'insegna del benessere, della natura e dei buoni sapori, andando a spasso tra la storia, l'archeologia e l'arte della Tuscia e della Maremma laziale.

Visite guidate, escursioni e trekking per ogni esigenza e per ogni età organizzate dalla guida turistica Vera Risi, abilitata nelle lingue italiano, inglese e russo.

Le nostre passeggiate hanno sempre un taglio insolito, originale e stimolante. Scoprite le nostre proposte segnalate nel menu qui a sinistra, e troverete sicuramente l'idea giusta per voi.

Perchè affidarsi ad una guida?
Perchè una guida turistica preparata è soprattutto
un cantastorie e un esperto del contesto.
Sa affascinare il turista con la local knowledge,
accessibile a pochi che non siano radicati nel luogo:
non deve sapere solo di che stile è quel capitello, o in che anno lo hanno messo lì, ma anche cosa è successo nei 2 millenni successivi in quel luogo,
come lo hanno ritratto poeti e scrittori,
la sua importanza per l'identità locale e nazionale,
ma anche dove si mangia la migliore zuppa nel raggio di due chilometri.

E a proposito di questo... provate a curiosare tra le nostre proposte gastronomiche, nella pagina A tavola

Infine, se volete provare l'emozione che vivono gli archeologi nel momento in cui aprono una tomba, andate alla pagina Speciale Etruschi.

Per informazioni o prenotazioni telefonare ai numeri 333 7210515 oppure 328 0758968.

Questo mese parliamo di...

Cavalli alati di Tarquinia

Sarà inaugurata sabato 4 luglio, alle 9, al Museo archeologico nazionale di Tarquinia, la sala dei Cavalli alati, nel suo nuovo allestimento.

Universalmente riconosciuta come uno dei maggiori capolavori della scultura etrusca in terracotta, l’opera sarà esposta nello stesso spazio che l’accolse dopo il ritrovamento fatto nel 1938 dall‘archeologo Pietro Romanelli, sui resti del grande tempio definito “Ara della Regina”, sull’altura della Civita.
Simbolo della città di Tarquinia, l’altorilievo dei Cavalli alati fu recuperato in circa 100 frammenti, affidati al restauro di Augusto Falessi che lo ricompose consentendone l’esposizione a soli sei mesi dal ritrovamento (1938).

Alla fine degli anni ‘60, nel nuovo allestimento del Museo, curato dall’architetto Franco Minissi, all‘opera fu dedicata una sala che ne metteva in luce l’unicità e il fascino. Nel 2001, in occasione della mostra temporanea intitolata “Tarquinia etrusca. Una nuova storia”, lo straordinario altorilievo fu spostato nel Salone delle Armi. Si trattava di una collocazione temporanea che sarebbe dovuta terminare alla fine dello stesso anno ma che poi, di proroga in proroga, è durata fino ad oggi.

Nel frattempo si era proceduto a un nuovo e accurato restauro da parte di Ingrid Reindell, nel 2004, e a un‘esposizione temporanea al Museo di Villa Giulia, a Roma, per la Notte Bianca del 2006, che registrò un enorme successo di pubblico. Nel 2014 si è deciso di risistemare quest’opera nella sala a essa originariamente destinata e ridarle, anche sul piano espositivo, la sua innegabile unicità.

Fonte: http://www.tusciaweb.eu/2015/06/ministro-franceschini-allinaugurazione-sala-dei-cavalli-alati/

 

 

 

 

 

 

 

© Coloridellago - Tutti i diritti riservati - Contenuti Vera Risi - Aggiornamento luglio 2015